Attàcc 'o ciúcc addó vòl 'o padrón
Tutti felici, tutti contenti.
Tutto è andato bene, ognuno ha avuto i suoi 15 minuti di gloria.
Maria de Filippi non è nulla a confronto.
Ma intanto non ci si rende conto che si sta soltanto recitando: sì, si recita signori, in scena!
È una scena tetra, medioevale: c'è il padrone, che si vanta e i suoi pari sono invidiosi; il re, invece, ne trae giovamento "riflesso"; infine ci sono i mercenari. Che ridono, si divertono, vogliono fare i padroni, si prendono gioco della "volgata" e di quei mercenari fuori dalle regole.
Perché chi va fuori dal coro è tagliato fuori: non ha soddisfatto pienamente la voglia del padrone.
E non si rendono conto che è soltanto una messa in scena: una corsa a chi fa più pompe al padrone. E chi non vuole farle è tagliato fuori: il mio biglietto è scaduto, devo scendere prima che il padrone si accorga che c'è qualcuno che non gli fa pompe.


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