SoCo

"Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno", Oscar Wilde * A qualcuno: "Beato chi non si aspetta nulla, perché non sarà mai deluso", Alexander Pope.

22 dicembre 2008

Qualcuno mi faceva notare che i primi post erano da pubblicazione su Cioè, ovvero scritti da 13enne arrapata... Ma ormai io sono diventato un umarell, e il blog è arrivato, con questo, a quota 200 post.

Sono passati quasi quattro mesi da quando mi sono trasferito su a Bologna e, tirando un po' le somme di questo 2008, penso di essere stato molto fortunato. Ho un lavoro che, benché sia precario, mi piace da morire e mi permette di vivere senza chiedere soldi ai miei, non frequento più quell'ambiente malsano dell'università di Fisciano, quell'ambiente così falso ed ipocrita, vivo in una città fatta davvero a misura d'uomo (e anche mia :D), ho visto un concerto del mio gruppo preferito, sto vivendo da solo e me la sto cavando in modo abbastanza discreto... Insomma, son felice :-)

La distanza mi sta anche permettendo di vivere un rapporto abbastanza normale con i miei e, con una buona dose d'egoismo, non mi dispiace affatto aver lasciato la casa paterna: e vaffanculo alla storiella dei bamboccioni... Caro Padoa-Schioppa, non tutti hanno voglia di restare attaccati alla gonna della mamma...

Beh, domani si torna a casa, e non ho voglia di scendere... Che rottura di coglioni... Speriamo che non mi deprima tanto...

26 agosto 2008

switch off: tomorrow @ 1.00 pm

Ho bisogno di "sfogarmi" prima un attimo. Stiamo rischiando di cadere nella terza guerra mondiale, questa volta definitiva e totalmente distruttiva, abbiamo una crisi dell'economia a livello mondiale nera che più nera non si può. E per buona parte del pomeriggio la notizia che si poteva vedere in primo piano sul sito dell'ANSA quale era? DOMENICA NIENTE CALCIO GRATIS IN TV. Ma puttanazza eva, mai possibile che fa più notizia la bagarre del mondo pallonaro italiano piuttosto che una cosa che potrebbe portarci all'autodistruzione?! Che popolo di merda.
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Tornando a cose più amene (in secondo piano, io non sono così palesemente ipocrita come l'ANS(I)A), domani parto. Finalmente anche io vado in vacanza: parte della stanchezza l'ho smaltita durante le ultime settimane, che comunque le ho passate, anche se a ritmi ridotti, a lavoricchiare. Ma ora ho bisogno di staccare definitivamente la spina. Ne ho assoluto bisogno. Voglio ubriacarmi come ai bei vecchi tempi, voglio dormire, voglio fare NULLA, voglio gironzolare per le strade di berlino senza meta, vorrei perdermi tra le varie linee della metro (ma ciò è davvero impossibile :P)... Mi aspettano sei mesi abbastanza impegnativi, e vorrei arrivarci al meglio: è un'ottima occasione per rendermi autonomo e fare ciò che a me piace. Ho bisogno di mettermi in discussione, e non vedo davvero posto migliore per farlo se non a "casa mia", a Bologna. Spero di riuscire a dimostare, principalmente a me, di non essere del tutto inutile: qualche piccolo segnale l'ho già avuto in passato, ma ho bisogno di un segnale, se non definitivo, quantomeno importante. Ormai non posso che affidarmi alla speranza per quanto riguarda i vari agenti esterni: se ci si mettono anche loro sono cazzi amari. Altrimenti sarò soltanto io contro un immenso muro dietro il quale c'è la prospettiva a lungo termine della tranquillità.
Ma domani parto, cercherò di non pensare a cosa mi succederà i prossimi sei mesi. Ho solo bisogno di staccare la spina. Turn off!

04 agosto 2008

Nessun posto è lontano

Piccolo aggiornamento lavorativo non previsto. Ho finalmente detto all'ultima persona della lista del mio trasferimento a Bologna. Mi sento molto molto più leggero e con la coscienza pulita. Sto finalmente per chiudere una pagina piena di ricordi, tensioni, di momenti belli e brutti, di quasi-capodanni passati a lavorare. Una pagina lunga oltre tre anni, che mi ha dato tanto, e a cui ho dato tanto. Nessun posto è lontano, dicevamo. Basta avere la voglia di raggiungerlo: finalmente questa voglia l'ho avuta. Un po' a malincuore, ma finalmente posso tagliare un altro ponte dietro le mie spalle.

03 agosto 2008

Maggiorenne con la condizionale

Sto cambiando. Lentamente, progressivamente, ma sto cambiando. È da qualche mese che me ne sto rendendo conto. Ultimamente i segnali sono stati davvero molti.
Sarà la coscienza di avere 21 anni e non aver ancora combinato più di tanto. I miei mi hanno tartassato per anni intimandomi di andare a cercare un lavoro estivo. Io quest'anno l'ho fatto, ma più che un lavoro estivo, ho trovato un lavoro e basta :) E, tra l'altro, non mi sono accontentato affatto della prima cosa che mi passasse avanti: farò una cosa che mi piace da morire in una delle poche città italiane che amo (Bologna, che amo insieme a Padova, ndr). Sono arrivato al punto di essere già dispiaciuto dell'eventualità di doverla abbandonare dopo soltanto sei mesi. Sì, inizialmente è un contratto di sei mesi, scadrà a marzo: in molti mi hanno rassicurato che è tutto normale, ma io ho sempre questa grossa paura di dover lasciare. E la sola idea di dover tornare dopo sei mesi di civiltà in questa discarica a cielo aperto di Campania mi fa accapponare la pelle: dovrei soltanto richiedere il ricovero d'urgenza in clinica psichiatrica due giorni dopo essere ritornato.
E questi sei mesi mi stanno un po' tormentando: potrei avere grossi problemi a trovare una camera. Devo comunque dire che l'azienda si è dimostrata davvero disponibilissima a rendere il mio trasferimento il meno critico possibile per me, mettendomi a disposizione un loro appartamento per il primo mese. Non adrò proprio alla cieca, insomma.
Il dubbio-2 che rende questo mio trasferimento alquanto una scommessa (azzardata? forse sì forse no...) è che questa azienda non si trova a Bologna centro, ma per raggiungerla è un po' un casino. Ho bisogno di delucidazioni da chi lavora già lì, ma è in ferie e tornerà non prima della prossima settimana. Quindi ho una settimana di tempo per arrovellarmi il cervello. Sono arrivato al punto di ispezionare la zona con le mappe satellitari di Google alla ricerca di un eventuale marciapiedi (certo che l'idea di dover passare sull'A1 ogni giorno a piedi è abbastanza divertente :D).
Resta comunque la soddisfazione di aver vinto una mia scommessa personale: rendermi utile al più presto possibile. A freddo posso affermare senza problemi che due anni di università mi hanno dato ben poco. Su 15 esami superati soltanto Ingegneria del Software, Basi di Dati e Programmazione I-II mi hanno dato qualcosa: e gli altri NOVE esami? Stronzate. E anche di grossissima taglia, scadute da un pezzo. Il terzo anno penso sarà ancora meno interessante: l'unico esame per me estremamente interessante sarà Tecnologie e Sviluppo per il Web. Peccato, avrò la possibilità di applicare una parte di quel corso "dal vivo", affrontando anche linguaggi che all'università non si studiano (ok che Microsoft==merda, ma di tanto in tanto caccia fuori delle cose davvero davvero belline e gradevoli all'utenza media: e perché non permetterci di studiarle anche in ambito accademico???). Spero comunque di poter andare avanti con gli studi, anche se in modo leggermente rallentato. E se sarà possibile, mi piacerebbe anche continuarli a Bologna... Ma questo non dipende da me :-)

Intanto mi concederò giusto prima di partire un tuffo nel passato. Berlino mi aspetta, domani speriamo di inviare un po' di email per bloccare un appartamento, e poi si partirà, il 27. Tre anni fa è stato divertentissimo: avevo comunque 18 anni, ero un 'muccusiello', bevevo come un dannato, e non fumavo. Ora di anni ne ho 21, in tre anni è successo un po' di tutto, anche se la situazione generale è rimasta quasi inalterata, anche se per i successivi sei mesi sarà tutto totalmente diversa. Ovviamente continuerò a bere, e finalmente potrò fumare all'ombra della torre di Alexanderplatz, NONCHÉ SALIRE SU QUELLA AMABILE TORRE DI MERDA (mio obiettivo per il giorno 1 o 2). Ma avrò la consapevolezza di essere leggermente più maturo, e che mi aspetta una grossa grossa sfida. Che la vinca o la perda è una questione secondaria e non dipendente da me, io posso soltanto dare il mio meglio: speriamo basti.
O mio dio, vuoi vedere che sono maggiorenne?! Hmmm... Ma sì dai, possiamo definirci anche maggiorenni. Resterò sempre una testa di cazzo esaurita, ma maggiorenne :D

Prossimo aggiornamento sul trasferimento, con ogni probabilità: 11 agosto.
Prossimo aggiornamento su Berlino, con ogni probabilità: 4-5 agosto.
Sperando che non mi portino alla neuro prima :-)

30 luglio 2008

Non sarà, un'avventura (I hope so)

Beh. Un piccolo aggiornamento è richiesto.
Cosa è cambiato nel giro di due settimane? Oddio, il mondo direi. Suddividiamo il tutto in tre macro-aree: amore, denaro, lavoro, divertimento.
Parte I
Ho trovato una persona assurda. Più assurda di me. E questo è un bene, un grandissimo bene. Non mi sembra ancora vero :-) C'è un "piccolo" però... (rimando a Parte III)
Parte II
Oggi sono andato a riscuotere la seconda rata della borsa di studio. E sono rimasto molto di merda avendo a che fare con uno dei cassieri. Era tutto esaurito, inimmaginabile come mi sono sentito male vedendo con che tristezza e con quanta tensione faceva quel lavoro.
Parte III
Dal 4 settembre il coglione (me medesimo sottoscritto) inizierà a lavorare. A Bologna, LA MIA CITTÀ. E farò anche ciò che mi esce meglio, web designer. Inizialmente sono sei mesi di contratto. Poi boh... Speriamo prosegua l'avventura. I ROSSI DEVONO RESTARE TRA I PROPRI SIMILI, e che cazzo :D
Il problema è che questa cosa arriva giusto quando la Parte I va alla grande. E non è culo questo???
Parte IV
Livia: "Vorrei andare daqualche parte a fine agosto. Che ne pensi di Berlino?"
Io: "Beh, già avevo una mezza idea con Antonio"
Livia: "Uh ok. Andiamo"
E dopo 24 ore ci ritroviamo con il volo prenotato. Dal 27 agosto al 3 settembre la città dove ho lasciato un pezzo di cuore mi ritroverà. Piú coglione, più magro (eheheh), più vecchio, un po' più saggio (waaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa) anche se spesso più cazzone di prima.
Il 3 torno. E il 4 parto. Speriamo bene in questo 2008-2009... Speriamo sia solo l'inizio dell'avventura e non una semplice parentesi semestrale...