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"Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno", Oscar Wilde * A qualcuno: "Beato chi non si aspetta nulla, perché non sarà mai deluso", Alexander Pope.

30 ottobre 2005

NOTTE BIANCA - PARTE DUE

"Non vi rompo più le palle dopo, ma a mezzanotte e mezza dobbiamo trovarci a castel dell'ovo per i giochi di colori sull'acqua": così Gigia all'inizio della serata.


Un'ora prima dico a tutti: "Ragà visto come stanno messe le cose, meglio cominciare ad avviarci visto che stiamo dall'altra parte di Napoli ora...". E così ricomincia l'avventura sugli autobus: prima il 170 fino a Piazza Garibaldi (poca gente c'era) e poi la tragedia: l'autista ci dice che per arrivare a castel dell'ovo dobbiamo prendere l'R2, l'autobus più affollato di tutta Napoli (va da Piazza Garibaldi a Piazza Plebiscito): grande applauso all'ANM che ha gestito al meglio il tutto, praticamente passava un R2 ogni 2/3 minuti, ma erano tutti completamente pieni (sembravano scatole di sardine... interessante :P). Ma dopo l'esperienza di Avellino di qualche ora prima, che per prendere l'autobus abbiamo fatto la lotta per davvero, questa è stata una sciocchezza: ormai a 'ste cose io ci so abituato, cinque anni a prende autobus Sita servono!! Arriviamo a Piazza Municipio e passiamo una decina di minuti nell'intento di capire dove cazzo dovevamo andare.
Ormai si erano fatte l'una meno un quarto, quando Fra mi dice: "passami un'altra birra" E io: "Francè, m'a rutt o cazz... Passamm all'artiglieria pesante" Ed esce così la bottiglia di vodka, per la gioia di Gigia, che ovviamente ha negato per tutta la serata di essere brilla (non credete MAI... MAI... MAI... MAI... alle ragazze che bevono e vi dicono 'sta cosa!!!!). Tornando ai giochi d'acqua, Gigia riesce a vedere qualcosa, Alessandro pure... Io e Fra in quel momento eravamo concentrati su un'altra attività, molto più interessante: LA RICERCA DI UN CESS! visto che avevamo fatto fuori già 2/3 litri di birra... A noi si accoda anche Gigia "Anche io devo fare pipì!". Questa frase l'aveva detta già qualche ora prima a Piazza Garibaldi e io le avevo risposto: "Mo che andiamo a castel dell'ovo per i giochi di colore nell'acqua la vai a fare là... farai il colore giallo!".
Passata la grande annaffiata... andiamo sugli scogli, perdendo altri dieci minuti a convincere Gigia che saltare giù sullo scoglio non era niente di complicato...! Sullo scoglio la bottiglia di vodka continuava a fare ping-pong tra me e Fra, mentre nel frattempo alla Rotonda Diaz c'era un concerto, poi identificato nei Sud Sound System (PUTTANA EVA!!!!! è già la seconda volta che mi perdo un loro concerto perché sto 'mbriac a cesso... La prima è stata a Roma, al concerto del 1° maggio), che dagli scogli (a via Marina... credo... l'unico punto di riferimento era un locale di Strip Tease nelle vicinanze... Comunque non era lontano da Molo Beverello) si sentiva perfettamente. La tranquillità sugli scogli si interrompe quando Fra riceve una telefonata: "Oh ciao! Dove state? Noi stiamo sugli scogli a Molo Beverello... Perché non ci raggiungete?" Tutti pensavano fosse Salvatore e si affannavano a dire "Passamelo un attimo, dài!", e io che dicevo "Meglio se non me lo passi tanto manco capisco un cazzo...". Finita la chiamata, Stefano dice: "Allora dove sta Salvatore, ci raggiunge?", e Fra: "Ma guarda che era mia madre!"...... vabbè...... Io gli dico "Nè ma si proprio strunz allora eh... stai in queste condizioni e gli dici pure raggiungeteci?!" Ore 1.50: finalmente riesco a rintracciare Vincenzo (Marcianise) che stava là in giro con una ciurmaglia di ragazzi (niente anticipazioni, fa parte della terza parte questo :P), ovviamente non con Gaetano che era andato a un concerto suo solito (punk) in villa comunale. Mi dice troviamo tra mezz'ora a Molo Beverello, ok dico, e ci avviamo. Là succede l'impossibile: c'era la musica di Radio Capital, canzoni da discoteca e schifezze simili, e per la prima volta nella vita mia, di Stefano e Francesco, DUE RAGAZZE (!) ci invitano a ballare... Io, non so se spinto dall'alcool o da quella parte di cervello ancora funzionante, dico molto cortesemente: "No grazie... stiamo completamente 'mbriac". Stefano ovviamente mi dice "Ma si proprio strunz! Mo non ce la faccio [che è? A vodka ha fatto effetto?! Saaaaaaaaaaaaaaaalllllvveeeeee], ma la prossima volta che ti vedo ti piglio a mazzate pe sta cosa!" :P
Prosegue la storia d'amore mia e di Francesco con il cesso e andiamo per la terza volta al bagno :P Io ne approfitto anche per chiamà di nuovo Vincenzo pe capì dove cazzo stava e mi dice "Vicino ai bagni pubblici!!". Siamo praticamente stati un minuto a girarci attorno mentre parlavamo a telefono, e stavamo a circa due metri uno dall'altro... Cambia completamente la nottata: dico a Stefano: "Ue ci vediamo verso le 5.30 a Piazza Garibaldi", un giretto con questa compagnia ci voleva proprio...

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