SoCo

"Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno", Oscar Wilde * A qualcuno: "Beato chi non si aspetta nulla, perché non sarà mai deluso", Alexander Pope.

09 febbraio 2007

ma che cazzo DICOno?!

All'inizio erano i matrimoni tra gay
Poi sono diventati Pacs
Quindi Rutelli proposte i contratti civili di solidarietà
In molti le chiamano unioni civili
E l'accoppiata Bindi-Pollastrini li ha ora definiti (definitivamente??) DI.CO., ovvero Diritti dei Conviventi, prendendo spunto dal titolo della legge, "Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi".
Dopo tanto vagare ho trovato la bozza approvata dal cdm ieri ( http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=56235&idCat=40 ) e ho cercato di compararla con la mitica proposta di legge n.33, i Pacs che da una decina di anni circa Grillini cerca di proporre.
Visto che si parla di gay, questi brutti froci, questi mostri, è normale che ci siano ambiguità.
Articolo 1 - Comma 2
"La convivenza di cui al comma 1 è provata dalle risultanze anagrafiche in conformità agli articoli 4, 13, comma 1 lettera b), 21 e 33 del decreto del Presidente della repubblica 30 maggio 1989, n. 223, secondo le modalità stabilite nel medesimo decreto per l'iscrizione, il mutamento o la cancellazione".
Grillini per spiegare come si contraevano i Pacs ci ha perso circa 3-4 articoli, la banda B&P lo ha sintetizzato in due righe... C'è poi lo spazio per una sana risata al comma successivo, dove si specifica:
"...qualora la dichiarazione all'ufficio anagrafe (...) non sia resa contestualmente da entrambi i conviventi, il convivente che l'ha resa ha l'onere di darne comunicazione mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento all'altro convivente; la mancata comunicazione preclude la possibilità di utilizzare le risultanze anagrafiche a fini probatori ai sensi della presente legge".
Forse sono io che ho capito male... Ma con questa legge è possibile presentare l'attestazione all'ufficio anagrafe anche se l'altro convivente non lo sa?! Cioè se io mi presento al comune con quest'attestazione e gli dico "sì il mio convivente l'ho avvertito via raccomandata a/r" risulterei DICato (non so come si può dire... una cosa tipo PACSato)? Figo, sai quanti scherzi :D

Tornando seri, l'articolo 5 (Decisioni in materia di salute e per il caso di morte), dice che il convivente può designare l'altro convivente come suo rappresentante mediante atto scritto e autografo. Per i pacs di Grillini, invece, "tutte le decisioni relative allo stato di salute e in genere di carattere sanitario, compresa la donazione degli organi, sono adottate dall'altro contraente di un patto civile di solidarietà, sentiti gli ascendenti e i discendenti del soggetto interessato", il che mi sembrava anche più giusto... Ma siamo in Italia, a volte me lo dimentico.
Cosa buona e giusta, finalmente, si trova all'art.7, dove si quasi-impone alle Regioni di tenere conto delle unioni civili per le graduatorie delle case popolari.

Riconosciuta all'articolo 8 la successione nel contratto di locazione.

Altro articolo abbastanza ambiguo è il 9, che parla di lavoro: completamente rimosso un comma della proposta di Grillini, che equiparava matrimoni e patti civili nell'inserimento in graduatorie occupazionali o in categorie privilegiate di disoccupati, dove l'appartenenza ad un nucleo familiare costituiva un titolo di preferenza. Anche il comma riguardante i concorsi dove il nucleo familiare costituisce un titolo di preferenza non c'è...

Grillini parlava anche di militare e forze dell'ordine, ma ovviamente dove il nucleo familiare costituisce preferenza o da agevolazioni resta quello del matrimonio tra normali. I gay nelle forze dell'ordine non esistono.

Sull'eredità la discriminazione continua.
Per i normali, succede questo:
Coniuge con un solo figlio: rispettivamente 50% e dir. abitazione, 50%
Coniuge con due o più figli: rispettivamente 33,33% e dir.abitazione, 66,66% da dividere in parti uguali.
Coniuge, senza figli ma con ascendenti/fratelli/sorelle: 66,66% al coniuge, il restante a tutti gli altri
Per i DICati, invece:
Convivente e un solo figlio: 33,33% e 66,66%
Convivente e due o più figli: 25% e 75%
Convivente e ascendenti/fratelli/sorelle: 50% e 50%
... Evviva l'equità.

Sugli alimenti, l'obbligo di versare soldi di un convivente all'altro per Grillini era dovuto per un massimo di due anni, ora diventa un tempo proporzionale a quello della convivenza (che deve essere almeno di tre anni...). Su questi tre anni avrei qualcosa da ridire: se uno vuole 'sto cazzo di DICO deve sapere a ciò che va incontro, tutti i doveri (e i diritti) dovevano partire dal primo giorno di validità del patto.

Per la reversibilità della pensione si aspetta la riforma delle pensione (forse per il 2048 ce la fanno...), è scomparsa l'assistenza penitenziaria, è scomparsa anche la possibilità di scegliere il regime patrimoniale...

Che dire, non hanno fatto un matrimonio di Serie B, ma sono arrivati a fare un matrimonio di medio-bassa classifica di Serie C1. E purtroppo il campionato non è ancora finito, ci ancora le trasferte alla Camera e al Senato... Qua si rischia la C2: Mastella vuole mandarci a giocare con il suo Benevento...

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